
![]()
Direzione artistica
Via Galileo Galilei, 13/a Quarrata (PT) Cell. 368.212111 E-mail : sdcentroimm@tiscali.it
orario lezioni e accesso alla scuola

direttrice e fondatrice del Centro Immagine
insegnante di danza classica
già solista del Teatro Comunale di Firenze
già
assistente
al balletto di Madrid
Fiorentina, inizia lo studio della danza classica con Laura Salvetti, prima ballerina e coreografa del Maggio Musicale Fiorentino. Approfondisce lo studio della danza con Daria Collin, prima ballerina e insegnante di fama internazionale.
Nel 1959 viene scelta per lavorare all’Arena di Verona con la coreografa Ria Teresa Legnani e Luciana Novaro.
Continua l’attività professionale lavorando sia in Italia che all’estero.
Agli inizi degli anni ’60, lavora alla televisione per le riprese dei balletti classici “Coppelia” e “Donne di buon umore” con Carla Fracci, Loris Gai, Mario Pistori, ecc.
Nel 1963 entra nella compagnia di Domenico Modugno nella commedia musicale “Tommaso d’Amalfi” con la regia di Edoardo De Filippo.
Con concorso, entra stabile al Maggio Musicale Fiorentino e vi lavora fino al pensionamento. Svolge ruoli di solista e prima ballerina con coreografi come A. Millos, novaro, Urbani, Nisiskaja, Notari, Gai, Fascilla, Lemoine, Bejart, Nijiskaja, Zimmermann, Balanchine, Massine, Dallard, Joeffry, Polyakov, Nurejev, Micha Van Hoeke, Miskovich, ecc.
Conosce e danza a fianco di ballerini come Nurejev, Barjsnikov, Bortoluzzi, Godmov, Vassiliev, Fracci, Terabust, Logodice, Tcherina, Plisseskaja, Furno, ecc.
Uno splendido ricordo è la partecipazione straordinaria di Margot Fontayne, venuta apposta dal Teatro Petruzzelli di Bari, per danzare con l’amico Rudolf Nurejev nella coreografia dello stesso Nurejev.
Fonda assieme a Hector Barriles, Cristina Bozzolini e Maria Grazia Nicosia, il “Collettivo danza contemporanea della Città di Firenze” , che negli anni diventerà il “Balletto di Toscana”.
Nel 1979 viene invitata a Madrid come assistente di Victor Ullate e Carmen de la Roche al Balletto Nazionale di Spagna e vi resta per un anno.
Torna a Firenze e diventa assistente del maestro Eugenio Polyakov per il corso maschile professionale.
Nel 1982 lascia per pensionamento l’attività professionale e si dedica interamente alla scuola, fondata da lei nel 1972.
Si dedica allo studio dell’Euritmia e partecipa a numerosi seminari e stage in Italia e in Svizzera continuando così una sua propria ricerca nel mondo dell’arte del movimento.